The future of Europe is in our hands!

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The Youth Dialogue Solidarity Forum, an Erasmus+ KA3 project organised by World Youth Alliance Austria in collaboration with World Youth Alliance Italy, was held online from the first to ninth of May 2021. The Forum focused on the current migration crisis in Europe and how this phenomenon was dealt with during the pandemic, involving participants from six European countries: Italy, France, Spain, Portugal, Austria and Belgium.

Thanks to the project and the organisers, we were able to have an open forum to give us the opportunity to exchange ideas on how we can ensure the protection of human dignity of all migrants, refugees and asylum seekers. We were able to exchange experiences between migrants and refugees, as well as people working in the field of cooperation and humanitarian aid.

For me personally, taking part in this project, even though it took place online, was an incredible experience: by listening to stories of people who saw with their own eyes the harsh and inhumane living conditions, I really became aware of the gaps in the EU’s human rights record. As someone who was born and raised in Italy with Egyptian parents, I feel very strongly about this issue and I feel obliged to do something concrete to welcome migrants and refugees with dignity in the place my family and I call home: Europe. As a fervent pro-European, I feel passionate about the fact that Europe is a cultural kaleidoscope based on the motto ‘in varietate concordia’, i.e. ‘united in diversity’. Our cultural diversity is our strength and is the reason why many come here in the hope of realising their ‘European dream’. However, the recent influx of migrants has put a strain on the economies of the member states, accentuating xenophobia and discrimination. Us young people are the future of Europe and we have a duty to preserve and promote our European values: human dignity, tolerance, solidarity, freedom and democracy. Moreover, it is our responsibility to create a more inclusive and welcoming Europe for these human beings who felt forced to leave their countries of origin.

During the YDSF, these values and this sense of common responsibility were shared among all participants of the project. Together we drafted a declaration, setting key actions for a Europe of solidarity that will be presented to European decision-makers. In it we called upon the EU for more support to member states in dealing with refugee crises, always bearing in mind that these people are human beings like us. Regardless of our cultures and countries of origin, we are all endowed with inherent dignity, and it is our duty as young people to remind our political representatives that they should always take a person-centered approach to policymaking, both at national and international level.

Dal 1° al 9 Maggio 2021 si è tenuto online il Youth Dialogue Solidarity Forum, un progetto Erasmus+ KA3 organizzato da World Youth Alliance Austria in collaborazione con World Youth Alliance Italia. Il Forum verteva sull’attuale crisi migratoria in Europa e su come questo fenomeno fosse stato affrontato durante la pandemia, vedendo coinvolti partecipanti da sei paesi europei: Italia, Francia, Spagna, Portogallo, Austria e Belgio.

Grazie al progetto e agli organizzatori, si è creato uno spazio di confronto libero in cui noi giovani partecipanti abbiamo avuto l’opportunità di scambiare idee su come possiamo garantire la protezione della dignità umana di tutti i migranti, rifugiati, richiedenti asilo, ascoltando esperienze dirette di migranti e rifugiati, nonché di persone che operano nel settore della cooperazione e degli aiuti umanitari.

Personalmente, partecipare a questo progetto, nonostante si è svolto online, è stata un’esperienza incredibile: ascoltando le storie di queste persone che hanno visto con i propri occhi le condizioni di vita dure e disumane, ho davvero preso coscienza delle lacune dell’UE in materia di diritti umani. In quanto nata e cresciuta in Italia da genitori egiziani, ho molto a cuore l’argomento e mi sento in dovere di fare qualcosa di concreto per accogliere dignitosamente i migranti e i rifugiati in quella che per me e la mia famiglia è casa: l’Europa. Da fervente europeista, ci tengo a sottolineare che l’Europa è un caleidoscopio culturale basata sul motto ‘in varietate concordia’, ossia ‘uniti nella diversità’. La nostra diversità culturale è la nostra forza ed è il motivo per cui molti vengono qui nella speranza di realizzare il loro ‘sogno europeo’. Tuttavia, negli ultimi tempi, stiamo assistendo a un grande flusso migratorio che ha messo a dura prova le economie dei paesi membri, accentuando la xenofobia e le discriminazioni. Noi giovani siamo il futuro dell’Europa e abbiamo il dovere di preservare e promuovere quelli che sono i valori europei: dignità umana, tolleranza, solidarietà, libertà e democrazia. Inoltre, è nostra responsabilità creare un’Europa più inclusiva e accogliente per questi esseri umani che hanno dovuto lasciare i loro paesi d’origine.

Nel corso del YDSF, infatti, questi valori e questo senso di responsabilità comune sono stati condivisi dai miei coetanei che hanno altrettanto partecipato al progetto. L’espressione concreta di questa volontà di cambiamento è stata la stesura di una dichiarazione in cui abbiamo indicato le azioni chiave per un’Europa solidale che verrà presentata a decisori politici europei. Chiediamo esplicitamente all’UE più sostegno agli Stati membri nell’affrontare le crisi dei rifugiati, tenendo sempre presente che queste persone sono esseri umani come noi. Indipendentemente dalle nostre culture e dai nostri paesi d’origine, siamo tutti dotati di una dignità intrinseca ed è nostro dovere, in quanto giovani, ricordare ai nostri rappresentanti politici di avere sempre un approccio centrato sulla persona nelle decisioni politiche nazionali e internazionali.

Published: May 21, 2021
Written by Amira Salama, a WYAE Advocacy Intern